Quando si organizza un evento musicale dal vivo — che sia un concerto, un DJ set, un live in un locale o musica d’ambiente — entra in gioco un aspetto fondamentale: il diritto d’autore.
In Italia, la gestione dei diritti musicali è affidata principalmente a due soggetti: SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e Soundreef, che operano come collecting society e intermediari tra chi crea musica e chi la utilizza pubblicamente.
Capire come funzionano è essenziale per evitare errori, regolarizzare correttamente un evento e utilizzare la musica in modo consapevole.
Chi gestisce cosa
Le collecting hanno il compito di concedere licenze e raccogliere i compensi per l’utilizzo delle opere musicali.
- SIAE rappresenta la maggior parte del repertorio musicale utilizzato in Italia e gestisce anche altri diritti legati a opere teatrali, audiovisive e letterarie.
- Soundreef opera esclusivamente sul repertorio musicale dei propri autori ed editori.
Entrambe rilasciano licenze per l’utilizzo pubblico della musica, ma su repertori differenti.
Il punto chiave: non si sa prima quale musica verrà eseguita
Uno degli aspetti centrali nella gestione degli eventi live è questo:
prima dell’evento non è possibile sapere con certezza quali brani verranno effettivamente suonati.
Anche se esiste una scaletta, durante una performance possono esserci variazioni, cover improvvisate o cambiamenti dell’ultimo momento.
Per questo motivo, nella pratica operativa, la tutela dei diritti si basa su un principio di prevenzione: le licenze devono essere richieste prima dell’evento.
Le licenze: cosa deve fare l’organizzatore
L’organizzatore dell’evento è sempre il soggetto responsabile della regolarizzazione dei diritti.
In pratica deve:
- richiedere la licenza SIAE per il repertorio SIAE
- richiedere la licenza Soundreef per il repertorio Soundreef
- valutare la possibilità di dover ottenere entrambe le licenze in caso di dubbio
Questo perché un evento può includere repertorio misto senza che sia prevedibile in anticipo.
Il borderò: cosa succede dopo l’evento
Dopo l’esecuzione live viene compilato il programma musicale (borderò), che elenca tutti i brani realmente suonati.
Questo documento serve per:
- verificare l’utilizzo effettivo delle opere
- attribuire correttamente i diritti agli autori
- permettere la ripartizione delle royalty
Il borderò viene poi trasmesso alla collecting di riferimento.
Repertorio misto e ripartizione dei diritti
Se nello stesso evento sono presenti brani gestiti da collecting diverse, si applica un sistema di ripartizione proporzionale (pro-quota).
In questo caso:
- ogni collecting riceve la parte di compenso relativa ai brani che rappresenta
- la suddivisione si basa sull’effettivo repertorio eseguito
Cosa succede se non si richiede la licenza corretta
Se un evento include brani di una collecting senza la relativa licenza:
- la collecting può intervenire per regolarizzare la posizione
- viene richiesto il pagamento dei diritti dovuti
- l’evento viene verificato a posteriori tramite borderò e controlli
In ogni caso, la responsabilità della licenza resta sempre dell’organizzatore.
Il ruolo delle collecting
SIAE e Soundreef non si limitano alla raccolta dei diritti, ma svolgono anche attività di monitoraggio degli eventi live.
Questo significa che:
- gli eventi vengono controllati sul territorio
- gli organizzatori vengono contattati in caso di irregolarità
- viene garantita la corretta distribuzione delle royalty agli autori
Autori ed editori: cosa devono fare?
Gli autori e gli editori non hanno l’obbligo di gestire direttamente le licenze degli eventi.
Non devono:
- contattare gli organizzatori
- verificare singolarmente ogni evento
Il sistema di raccolta è gestito direttamente dalle collecting.
Sintesi finale
Negli eventi live, il funzionamento è basato su tre elementi fondamentali:
- L’organizzatore richiede le licenze prima dell’evento
- Il borderò certifica cosa è stato suonato
- Le collecting distribuiscono i compensi agli aventi diritto
SIAE e Soundreef operano nello stesso ecosistema, ma su repertori diversi, e in alcuni casi entrambi possono essere coinvolti nello stesso evento.
Comprendere questo meccanismo è essenziale per gestire correttamente la musica dal vivo e trasformare un evento in un’attività professionale regolare e sostenibile.
